Il progetto riguarda la progettazione e lo sviluppo di una mano protesica multifunzionale, azionata elettricamente e realizzata in gran parte mediante stampa 3D. Il prototipo utilizza un sistema personalizzato di riconoscimento dei comandi vocali eseguito su microcontrollori a basso costo. Le dita flessibili, basate sul meccanismo Fin Ray, si adattano alla forma degli oggetti afferrati; i sensori di corrente consentono di limitare la forza applicata, mentre un sensore di temperatura senza contatto comunica la temperatura attraverso un indicatore LED. Le prove dimostrano che il prototipo è funzionale e capace di manipolare un’ampia varietà di oggetti, anche se sono necessari ulteriori miglioramenti prima che possa essere utilizzato come protesi per l’uso quotidiano.